Svizzera: l’industria del tabacco usa la filantropia per espandere la propria influenza

Berna (Svizzera) – Un nuovo rapporto di “Transparency and Truth”, realizzato da AT Svizzera e pubblicato da OxySuisse, rivela che numerose organizzazioni sociali e culturali della Svizzera sono finanziate dall’industria del tabacco. Lungi dall’essere semplice filantropia, questi contributi fanno parte di una strategia commerciale ben definita.

Le grandi multinazionali del tabacco con sede in Svizzera si infiltrano in vari settori della società, in particolare finanziando organizzazioni sociali e culturali come il Grand Théâtre di Ginevra, il Kunsthaus di Zurigo, il Centre Social Protestant di Neuchâtel e l’Aiuto Svizzero alla Montagna.[1] Se queste contribuzioni possono sembrare delle donazioni filantropiche disinteressate, l’analisi dei documenti interni dell’industria rivela una realtà diversa: questi contributi “generosi” sono in realtà strumenti di pubbliche relazioni volti a creare legami con la società civile, migliorare la propria immagine e generare un senso di “gratitudine” da parte di queste organizzazioni. L’obiettivo è creare una rete di alleati pronti a difendere i suoi interessi, inevitabilmente contrari alle misure di salute pubblica.

“Queste donazioni possono aiutarci politicamente?

Nel 2023, le donazioni ufficialmente dichiarate da Philip Morris e Japan Tobacco International a organizzazioni sociali in Svizzera ammontavano a circa 380.000 CHF. Tuttavia, questi dati mancano di trasparenza: alcune organizzazioni beneficiarie, che menzionano nei loro rapporti annuali di ricevere fondi da queste industrie, non compaiono nelle dichiarazioni ufficiali. Inoltre, i produttori di sigarette non pubblicano alcun elenco preciso delle donazioni destinate alle organizzazioni culturali.

Documenti interni dell’industria del tabacco rivelano che, dietro la facciata filantropica, si nasconde una strategia d’influenza ben orchestrata. Il legame tra queste donazioni e gli interessi commerciali e politici è chiaramente esplicitato da un responsabile di Philip Morris, che afferma di voler « fare in modo che le nostre donazioni caritatevoli siano guidate dai nostri obiettivi commerciali aziendali » basandosi sul seguente criterio: « Queste donazioni possono aiutarci politicamente? ».[2]

Sensibilizzazione e ricerca di soluzioni alternative

L’articolo 13 della Convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabagismo, che la Svizzera ha firmato ma non ratificato, raccomanda di vietare tali contributi dell’industria del tabacco, che sono giustamente considerati come parte della sua strategia commerciale. L’iniziativa “Giovani senza tabacco” è un passo in questa direzione, ma attualmente è seriamente indebolita dall’intensa attività di lobbying dell’industria del tabacco all’interno del Parlamento svizzero.Con questo rapporto, AT Svizzera e OxySuisse intendono sensibilizzare le organizzazioni finanziate dall’industria del tabacco sulle manipolazioni di cui sono vittime e avviare un dialogo per trovare soluzioni alternative a questa fonte di finanziamento. Molte organizzazioni hanno già scelto di rinunciare a questi finanziamenti senza mettere a repentaglio la propria sopravvivenza, rifiutandosi di essere complici di un’industria che sacrifica la salute dei giovani e dei fumatori in nome dei propri profitti commerciali


[1] Ecco un elenco più completo tratto dalla nostra ricerca per l’anno 2023 per Philip Morris e Japan Tobacco International in Svizzera: 

Organizzazioni culturali: Fondation de l’Hermitage, Musée cantonal de Beaux-Arts de Lausanne, Orchestre de la Suisse romande, Kunstmuseum de Lucerna, MAMCO de Genève, Kunsthaus de Zurich, Grand Théâtre de Genève, Théâtre de Carouge, Swiss Diversity. Anche numerosi festival musicali sono finanziati dall’industria del tabacco, tra cui il Montreux Jazz Festival, il Frauenfeld Festival, il Paléo Festival Nyon, l’OpenAir di San Gallo e il Verbier Festival.

Organizzazioni sociali: REDOG, Servizio Sociale Internazionale, Cartons du cœur, Aiuto svizzero alla montagna, Fondation d’aide aux victimes, Centre Social Protestant Neuchâtel, Caritas Neuchâtel, Association Partage, SSBL Stiftung für selbstbestimmtes und begleitetes Leben, ECLT Eliminating Child Labour in Tobacco-Growing Foundation.

[2] Slavitt, J. (1998). PM. Materiali delle risorse di pianificazione APG. www.industrydocuments.ucsf.edu/tobacco/docs/#id=hjyy0177.